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COMUNICARE E' VIVERE

Logopedista Francesca Pevere

I DISTURBI DEL LINGUAGGIO

Il ritardo o disturbo del linguaggio (DL) rappresenta una condizione frequente in età prescolare ed è generalmente considerato un disturbo transitorio dello sviluppo a prognosi favorevole. 

Cosa sono

I disturbi di linguaggio rappresentano i disturbi neuropsichici più frequenti tra i 2 e 6 anni. La definizione di disturbo del linguaggio in età evolutiva è utilizzata per descrivere quadri clinici molto eterogenei, in cui le difficoltà linguistiche possono manifestarsi isolatamente oppure in associazione con altre condizioni patologiche, come deficit neuromotori, sensoriali, cognitivi e relazionali. 

Nel primo caso si parla di "Disturbi specifici del linguaggio" (DSL), ovvero ritardi o disordini del linguaggio che non dipendono da deficit sensoriali o neurologici o da disabilità intellettiva.

Nel secondo caso i disturbi del linguaggio sono detti "secondari" o "associati" ad un disordine primario.

I DSL risultano avere una diffusione del 5-7% in età prescolare e tendono a ridursi nel tempo con una incidenza dell'1-2% in età scolare. Più della metà dei bambini con DSL presenterà però un disturbo specifico di apprendimento della lettura, scrittura e/o calcolo (dislessia, disortografia e discalculia). É molto importante, quindi, seguire lo sviluppo del linguaggio del bambino precocemente e monitorare anche in fase scolare la sua evoluzione.

Quando si manifestano

Lo sviluppo del linguaggio è caratterizzato da una grande variabilità interindividuale, dovuta sia a fattori biologici, sia a fattori ambientali (minore o maggiore stimolazione in ambito famigliare, inserimento precoce a scuola, presenza di fratelli o sorelle). Generalmente intorno ai 24 mesi il bambino possiede già un vocabolario di circa 100 parole e inizia a formare le prime frasi (combinazioni di due parole, spesso associate a un gesto indicativo o simbolico).

Intorno ai 30 mesi di età avviene la vera esplosione del linguaggio, in particolare del vocabolario: il numero di parole prodotte dal bambino aumenta in breve tempo e il bambino inizia a produrre frasi di tre o più parole.

Quando intervenire

L'età di tre anni costituisce una sorta di spartiacque tra i bambini cosiddetti "parlatori tardivi" e i bambini con un probabile DSL. La presenza di una produzione ancora non adeguata secondo i parametri sopracitati dovrà necessariamente essere valutata da un'attenta visita medico specialistica.

La comprensione del linguaggio dell'adulto, poi, rappresenta un parametro fondamentale per i tempi di un eventuale intervento. Se è monitorata, si possono tranquillamente attendere i 36 mesi di età per richiedere una valutazione. In caso contrario non si deve aspettare nella speranza che il disturbo si risolva da sé. La valutazione logopedica aiuterà ad inquadrare ed affrontare un problema che non va sottovalutato in quanto può condizionare fortemente la vita di relazione e gli apprendimenti scolastici successivi del bambino.

Indicatori di rischio

- a 12 mesi, se il bambino mostra difficoltà di comprensione del linguaggio.

- a 24 mesi se il bambino produce meno di 10 parole e ha difficoltà di comprensione.

- a 30 mesi se produce meno di 50 parole e non inizia a combinare insieme due parole, per esempio: "voglio palla!" e ha difficoltà di comprensione. 

I Disturbi dell’Apprendimento

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) negli ultimi anni hanno letteralmente catturato l’attenzione di insegnanti, specialisti, genitori e formatori. Ma di cosa si tratta?

I disturbi dell’apprendimento possono condizionare in maniera anche molto pesante il percorso scolastico degli alunni che ne sono affetti, causando frustrazioni, insuccessi, perdita di autostima, scarsa autoefficacia. I quadri possibili sono diversi, spesso misti e ciascuno con delle proprie peculiarità. 

Quali sono

  • Dislessia: il disturbo della lettura causa lettura molto lenta e/o ricca di errori di vario tipo, con frequenti ricadute sulla comprensione del testo e sullo studio;
  • Disortografia: presenza di numerosi errori di scrittura di tipo fonologico e/o non;
  • Disgrafia: difficoltà nella gestione del tratto grafico che può essere caratterizzato da tratto irregolare, poco leggibile, difficoltà nel mantenimento della riga e nel rispetto dei margini;
  • Discalculia: il disturbo del calcolo può riguardare sia difficoltà nell’area numerica che il quella del calcolo, gli errori possono essere quindi riscontrabili nelle procedure di calcolo, nel recupero dei fatti aritmetici e/o nella sequenzialità dei numeri.

Quando intervenire

L’osservazione di alcune caratteristiche riconducibili ad un quadro di DSA deve indurre ad una precoce segnalazione e valutazione, in modo che possano essere attivati gli opportuni percorsi riabilitativi.

L’occhio attento degli insegnanti ha dunque un ruolo decisamente importante nell'individuazione degli alunni per i quali è meglio approfondire lo stato degli apprendimenti.

Test di linguaggio

BVL_4-12 - Batteria per la Valutazione del Linguaggio in Bambini dai 4 ai 12 anni A. Marini, L. Marotta, S. Bulgheroni e F. Fabbro, ed. Giunti O.S. (2015)

Test TVL - Valutazione del linguaggio C. Cianchetti, G. Sannio Fancello, ed. Erickson (2003)

TPL - Test del Primo Linguaggio G. Axia, ed. Giunti O.S.

Questionario MacArthur

TOR - Test di Comprensione del Testo Orale 3 - 8 anni M. C. Levorato, M. Roch, ed. Giunti O.S.

Test sui prerequisti metafonologici

Test CMF - Valutazione delle competenze metafonologiche M.

Marotta, C. Ronchetti, M. Trasciani, S. Vicari, ed. Erickson (2008)

PRCR-2/2009 - Prove di Prerequisito per la Diagnosi delle Difficoltà di Lettura e Scrittura C. Cornoldi, L. Miato, A. Molin, S. Poli, ed. Giunti O.S. (2009)

Test di lettura e scrittura

Prove di Lettura MT-2 per la Scuola Primaria C. Cornoldi, G. Colpo ed. Giunti O.S. 

DDE-2 - Batteria per la Valutazione della Dislessia e della Disortografia Evolutiva-2 G. Sartori, R. Job, P. E. Tressoldi, ed. Giunti O.S.

BVSCO-2 Batteria per la Valutazione della Scrittura e della Competenza Ortografica - 2 P. E. Tressoldi, C. Cornoldi, A. M. Re, ed. Giunti O.S.

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